Descrizione
Questo è un sistema di climatizzazione di ultima generazione. È pensato per chi cerca un comfort davvero avanzato e discreto in casa o in ufficio. La caratteristica distintiva è la tecnologia WindFree, che trasforma il getto d'aria diretto in una brezza uniforme. Inoltre, l'integrazione con sistemi smart lo rende gestibile comodamente da smartphone e con la voce.
Cosa fa per te
Dimentica i getti d'aria diretti. Con questa tecnologia, il flusso d'aria viene diffuso delicatamente da migliaia di microfori. Questo assicura un benessere costante, ideale sia durante il giorno che di notte, e particolarmente gradevole in ambienti sensibili come le camere da letto o quando ci sono bambini. Il risultato è un comfort uniforme e piacevole.
Consumi ed efficienza
Il sistema offre un controllo dettagliato dei consumi direttamente dall'app. Puoi monitorare le performance in modo semplice e intuitivo. Inoltre, è possibile impostare una programmazione settimanale, permettendoti di gestire il clima senza dovertene preoccupare quotidianamente. Questo ti aiuta a mantenere il comfort ottimale con una gestione consapevole dell'energia.
La tecnologia
Il cuore di questo impianto è la connettività. Tramite l'app SmartThings, puoi controllare l'unità da remoto, ovunque tu sia. Puoi anche sfruttare assistenti vocali come Bixby per gestire il clima solo con comandi vocali. L'intelligenza artificiale si adatta alle tue abitudini, rendendo il controllo del clima davvero intelligente e personalizzato.
Installazione e spazio
L'unità esterna ha dimensioni specifiche e un peso noto. Per l'installazione, è importante considerare che la distanza massima tra l'unità interna ed esterna è di 15 metri, mentre tra due unità interne è consentita una distanza di 7,5 metri. Il sistema è alimentabile con corrente elettrica standard.
Prima di comprare
- Come regola indicativa: 9.000 BTU fino a circa 25 m², 12.000 fino a circa 35 m², 18.000 fino a circa 50 m².
- Guarda la classe energetica e il SEER: più è alto, meno consuma d'estate.
- Il gas R32 è oggi il più diffuso e ha un impatto ambientale minore del vecchio R410A.