Descrizione
Stai pensando di climatizzare casa tua? Questi sistemi sono perfetti per chi ha spazi esterni limitati, come negli appartamenti condominiali. Sono dei climatizzatori multisplit, cioè ti permettono di collegare più unità interne con un'unica unità esterna. Ti offrono un mix di tecnologia e comfort, garantendo un buon risparmio energetico senza rinunciare al benessere in casa.
Cosa fa per te
Questo sistema è pensato per dare comfort dove serve, collegando più zone con un unico impianto. Il grande deflettore e la nuova struttura di diffusione assicurano che l'aria circoli in modo uniforme, arrivando comodamente ai piedi di chi è in casa. Inoltre, il sensore di movimento è un piccolo aiuto: riduce la potenza quando non c'è nessuno e riprende da dove avevi lasciato quando torni.
Consumi ed efficienza
L'efficienza è un punto forte. Grazie a componenti all'avanguardia, come il compressore DC e lo scambiatore di calore ad alta efficienza, il consumo energetico è contenuto. L'uso di un nuovo refrigerante, l'R-32, è un vantaggio perché ha un potenziale di riscaldamento globale inferiore rispetto ai vecchi gas, aiutando anche l'ambiente.
La tecnologia
Il cuore di questi apparecchi è la tecnologia inverter, che regola la potenza in modo preciso. Questo, unito al modulo Wi-Fi integrato, ti permette di gestire tutto da remoto, rendendo l'esperienza d'uso molto più smart. L'impianto è progettato per essere efficiente anche alle basse potenze, grazie a un ventilatore di grandi dimensioni.
Installazione e spazio
Se lo spazio esterno è un problema, questa soluzione è pensata per te. Puoi collegare fino a tre unità interne con una sola unità esterna. Per l'installazione, è previsto un dislivello massimo tra le unità interna ed esterna di 15 metri, e la lunghezza massima delle tubazioni è di 50 metri.
Prima di comprare
- Come regola indicativa: 9.000 BTU fino a circa 25 m², 12.000 fino a circa 35 m², 18.000 fino a circa 50 m².
- Guarda la classe energetica e il SEER: più è alto, meno consuma d'estate.
- Il gas R32 è oggi il più diffuso e ha un impatto ambientale minore del vecchio R410A.